Sport & Salute, I consigli di Matteo Borgotti per una vita sportiva

Questa mattina vi propongo un’intervista un po’ diversa dal solito, soprattutto per quanto riguarda i contenuti. Parleremo di sport, allenamento, motivazione e alimentazione con un amico, Matteo Borgotti, che da sempre vive le sue giornate come sfide personali per migliorarsi e superarsi, cercando di sfatare quei miti e quegli stereotipi dello “sportivo perfetto”.

Mettiamo subito alla prova il nostro atleta. Che cos’è per te lo sport e come lo vivi? “Partiamo subito da una precisazione. Per me salute significa stare bene sia dal punto di vista fisico sia mentale. Il mio motto è Train the body to clear the mind, clear the mind to free the spirit, non posso non considerare il fatto che siamo un sistema complesso e che mente, spirito e corpo siano interconnessi”.

Alcuni pensano che il vero obiettivo sia motivare se stessi ogni giorno. “Superare i propri limiti, appunto. Una delle mie più grandi soddisfazioni è quella di nuotare da solo in un lago (a Mergozzo, nella provincia del Verbano) e riuscire a partecipare a traversate. Il primo importante traguardo raggiunto è la Oceanman organizzata nel lago D’Orta nel 2019, un percorso di 4,5 km che mi rende davvero orgoglioso. Era da quando avevo cinque anni che non mi cimentavo nel nuoto e raggiungere questo obiettivo è stata una grande soddisfazione personale. Una sfida che è diventata un po’ il simbolo della mia crescita, aiutandomi a migliorare la mia autostima e la fiducia nelle mie capacità”.

Ti ispiri a qualche personaggio sportivo in particolare? ”Ross Edgley per me è un mito, in primis perché ha riscritto la sua personale storia sportiva e ha dimostrato come niente in partenza sia già scritto. Una grande fonte di ispirazione e coraggio, non è da tutti compiere quelle imprese e mettersi in gioco costantemente, attraverso gesti estremi che fortificano le tue convinzioni e spingono milioni di persone a dare in ogni occasione qualcosa di più”.

Sport e Covid: come possono coesistere e quali soluzioni vedi per il futuro? ”Allenarsi in epoca Covid non è facile: ci vogliono costanza e applicazione. L’obiettivo è tramutare un semplice esercizio ripetuto in uno stile di vita sano. Mi sto trovando bene con questa app si chiama Freelitics e ti consente di organizzare il tuo allenamento con o senza attrezzi. Non ci sono scuse. Pur essendo un amante dei pesi e dell’allenamento con sovraccarichi, non mi dispiace sperimentare e provare esercizi a corpo libero. Penso che il futuro dello sport abbia a che fare con nuove relazioni e contatti in tutto il mondo. Sul mio profilo Instagram @bullkoi pubblico tutto ciò che riguarda questa mia grande passione, seguo i più grandi atleti, mi informo e mi documento per sapere tutto ciò che può aiutarmi dal punto di vista del benessere fisico e mentale”.

Quali sono i benefici dello sport che senti dopo ogni allenamento? “Lo sport è medicina, sfogo, rifugio, evasione dallo stress e dalle abitudini della vita moderna. Qualche volta sento i miei colleghi bofonchiare quando sentono che anche alle otto di sera, dopo una pesante giornata di lavoro, sceglierò di allenarmi. Forse sono un po’ diverso dagli altri, ma sono felice“.

Motivazione, fatica e passione rientrano nel tuo “vocabolario sportivo” ? ”La motivazione è tutto, a volte ripenso a quanti chili utilizzavo le prime volte in palestra e dove sono arrivato adesso, l’importante è porsi piccoli obiettivi raggiungibili e non mollare di fronte alle difficoltà. Persino la fatica, una compagna di avventure quando vado a correre, può diventare un alleato. Lo sport non è un sacrificio, semmai un momento nel quale esprimere me stesso, è la mia passione e va di pari passo con le altre attività legate alla famiglia e al lavoro”. 

Le sfide di oggi e domani, cosa prevale: ansia da prestazione o voglia di stupire? “C’è sempre una nuova gara. La vita è fatta di esami che, a prescindere dal risultato finale, ti insegnano qualcosa. Ecco perché invito tutti a mettersi in gioco e a ribaltare pronostici e impressioni, siamo sempre in tempo per cambiare in piccolo la nostra vita. L’importante è iniziare”.

Sport & Salute. Quanto è importante mangiare sano e bene per uno sportivo? “L’alimentazione è un fattore molto importante per ogni sportivo. Allenamento e nutrizione vanno di pari passo. Credo che la scelta corretta sia quella di affidarci a chi ne sa più di noi. Anche io in passato ho provato il “fai da te” ma con risultati modesti, ora che sono seguito da un biologo nutrizionista posso dire di sentirmi meglio e sicuramente più vicino a quelli che sono i miei obiettivi“. 

Infine i tuoi obiettivi per i prossimi mesi. “Il prossimo obiettivo si chiama Oceanman Cap D’Agde, ovvero i miei primi 10 km in mare (https://oceanman-openwater.com/races-2021/oceanman-capdagde/). Sarebbe davvero grandioso compiere un’impresa sportiva del genere e sto già lavorando perché ciò accada”.

Riccardo Amato 

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