Inter, cresce il fatturato e si riducono le perdite

L’Inter ha comunicato i dati relativi ai ricavi consolidati, cresciuti da 364.7 milioni a 439.6 milioni: sono 75 milioni che quasi raddoppiano se si considera il bilancio 2020-21 senza i diritti televisivi accorpati dal 2019-20, quando il Covid aveva fatto slittare alcune entrate. L’incremento è quindi di 140 milioni. A riportarlo è TMW.

La perdita di 140 milioni è ridotta di circa 105 milioni rispetto ai 245.6 milioni del 2021. La società ha lavorato bene nell’ultimo periodo (abbassando il monte ingaggi) e si vede qualche spiraglio di luce per il futuro. La famiglia Zhang ha infatti confermato l’impegno per quanto riguarda il sostegno economico, come riportato dai giornali questa mattina.

Riccardo Amato

Le rivoluzioni di Inter e Juventus

La Juventus dovrà per forza di cosa cambiare modus operandi in vista della prossima stagione. I numeri non mentono e quei 250 milioni di rosso non ammettono replica. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport il primo passo sarà la riduzione del monte ingaggi, con diversi calciatori pronti a dire addio.

Non sarà un saluto nostalgico ma una ventata d’aria fresca. La rivoluzione è alle porte e coinvolgerà probabilmente anche l’area tecnica. Crescono infatti le voci su un possibile ritorno di Antonio Conte in bianconero.

In casa Inter il nodo Skriniar non va sottovalutato. Dopo un’estate di resistenza (il PSG aveva messo sul tavolo 55 milioni di euro, ndr) ora arriva la missione più difficile: trattenere il difensore grazie a un ricco rinnovo di contratto. La tentazione di mollare tutto e partire esiste eccome. Il primo effetto sarebbe quello di un terremoto tecnico di una squadra costretta a cambiare pelle.

Inter e Juve si preparano a due rivoluzioni che oltre agli uomini dovranno avere a che fare con le idee. Solo in quel caso si parlerà di vero e proprio rinnovamento. Sullo sfondo le questioni societarie: il cambio della guardia dalle parti di Viale della Liberazione a Milano non è mai stato così vicino.

Riccardo Amato

Lukaku l’ago della bilancia del mercato interista

Il Corriere dello Sport spiega perché la carta Romelu Lukaku potrebbe condizionare le sorti del mercato interista. Ai londinesi piace Dumfries e non è detto che nei discorsi per l’attaccante belga possa rientrare proprio l’olandese. Ecco l’intreccio di mercato.

Dopo l’esonero del tecnico Tuchel i Blues non sarebbero più costretti ad allontanare la minaccia di un Lukaku bis. Anzi. Il numero 90 può rappresentare l’ago della bilancia del mercato interista.

Nei discorsi tra Inter e Chelsea per il rinnovo del prestito possono rientrare diversi nomi tra cui quello dell’esterno ex PSV. L’Inter, di fronte a un’offerta da 50 milioni di euro, sarebbe costretta quantomeno ad ascoltare la proposta. Molto dipenderà inoltre dall’eventuale cambio di proprietà.

Un discorso che riguarda tutti i big della rosa e che tiene con il fiato sospeso i tifosi anche sul caso Skriniar. Nessuno è incedibile e soprattutto alcuni paletti imposti dalla famiglia Zhang valgono molto di più di qualsiasi calciatore o tecnico.

Riccardo Amato

Antonio Conte può tornare alla Juventus

La clamorosa indiscrezione arriva dal Daily Star. Antonio Conte ha voglia di Italia. Secondo i tabloid inglesi il ritorno del condottiero che ha spinto alla vittoria Juventus e Inter non è affatto impossibile. Questione come sempre di motivazioni e orgoglio.

Ingredienti essenziali in sede di negoziazione per il rinnovo di contratto. Quel filo sempre più teso e che collega i sogni di gloria in Premier League a un nuovo inizio in Serie A. Conte riserva da sempre nel suo cuore un posto speciale al bianconero che sa di vittoria.

Un dna che il club sembra aver perso a causa di scelte discutibili e della concomitante crescita della concorrenza. Per progetti e prospettive, Milan e Napoli sembrano avere più cartucce da sparare. Ecco perché alla Juventus servirebbe un uomo vincente, capace di arrivare per primo al traguardo in tempi record.

L’eco mediatica che accompagnerebbe il ritorno inaspettato e rumoroso dell’ex ct della nazionale un motivo in più per sorprendere ancora. Soltanto Mourinho a Roma è riuscito a fare di meglio. La prospettiva di una Serie A con alcuni dei migliori tecnici in circolazione come un impulso difficile da controllare. Conte può tornare alla Juventus e in quel caso il Tottenham potrebbe soltanto restare a guardare.

Riccardo Amato

Mercato Inter, club al lavoro per risolvere il rebus

Non è certo un mistero che la fascia sinistra dell’Inter non abbia ancora un padrone. Tra Dimarco e Gosens regna l’incertezza e la dirigenza ha approfittato dell’ultimo summit per mettere nero su bianco la strategia da seguire.

Ecco dunque il bivio proposto dalla Gazzetta dello Sport. Pedraza (Villareal) e Mazzocchi (Salernitana) sono due nomi buoni per colmare la lacuna presente in organico. Per lo spagnolo che ha appena rinnovato con il sottomarino giallo, servono almeno 15 milioni di euro. Non sono ancora note invece le richieste del club campano.

L’Inter accelera i tempi e, come successo (almeno nelle intenzioni) la scorsa estate, prova ad impostare alcune importanti trattative di mercato. Molto dipenderà dalle uscite. A gennaio non è infatti escluso un ritorno di fiamma dalla Bundesliga per Robin Gosens.

Riccardo Amato

Stadio a Milano: tutte le date dei lavori

Arrivano finalmente buone notizie sul fronte stadio a Milano. Le redazioni di Fc Inter Daily e AC Milan Daily sintetizzano le date fondamentali per arrivare al debutto di Inter e Milan nel nuovo impianto. Ecco il dettaglio.

01/01/2024: INIZIO LAVORI

FASE 1

  • Dal 01/11/2024 al 25/01/2025: lavori al sottopasso di Via Patroclo
  • Dal 26/12/2024 al 12/09/2027: costruzione stadio
  • Dal 27/11/2026 al 18/11/2027: costruzione torre, uffici e centro congressi

FASE 2

  • Dal 13/09/2027 al 04/05/2028: demolizione San Siro
  • Dal 05/04/2029 al 30/03/2030: costruzione centro commerciale, museo e distretto sportivo

31/07/2030: FINE LAVORI

Riccardo Amato

 

Nuovo San Siro: i numeri di Inter e Milan

Le redazioni di Fc Inter Daily e AC Milan Daily ci aiutano a capire i benefici di uno stadio di proprietà. È questo il primo passo per cercare di competere con le altre capitali del pallone. Il nuovo San Siro prende forma.

Ecco le spese e i ricavi di Inter e Milan grazie al nuovo stadio.

SPESE: COSTI DI COSTRUZIONE

COMPARTO STADIO: 603 MLN €

ENERGY POWER STATION: 23 MLN €

COMPARTO PLURIVALENTE: 359 MLN €

DEMOLIZIONE SAN SIRO: 1 MLD €

 

SPESE: SOMME A DISPOSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE

IMPORTI BASE: 68 MLN €

SPESE TECNICHE: 144 MLN €

CONSULENZA: 1 MLN €

ALTRE SPESE: 20 MLN €

SPESE: CONTRIBUTO DEL COSTO DI COSTRUZIONE

CENTRO COMMERCIALE: 14 MLN €

INTRATTENIMENTO: 2 MLN €

TERZIARIO: 5 MLN €

RICAVI

NAMING RIGHTS: 18 MLN €

ALTRI SPONSOR: 9 MLN €

BAR/RISTORAZIONE: 5 MLN €

PARCHEGGI: 1 MLN €

MUSEO: 18 MLN €

TURISMO: 12 MLN €

EVENTI: 11 MLN €

CONCESSIONI / MERCHANDISE: 5 MLN €

Diventa facile intuire come i ricavi per le milanesi possano superare facilmente gli 80 milioni di euro. Il nuovo San Siro è una priorità assoluta. Non è mai troppo tardi ma serve accelerare.

Riccardo Amato

Ranocchia dice basta: “Si è spento qualcosa, non ho più la passione”

Andrea Ranocchia saluta il calcio. Il destino ha deciso per lui che la maglia del Monza, appena sudata, sarebbe stata l’ultima indossata in Serie A. Attraverso un video su Instagram, il centrale ex Inter ha salutato così i tifosi. “Il mio ultimo anno e mezzo non è stato facilissimo, piano piano anche la passione che ho sempre provato per questo gioco è venuta meno. A maggio dell’anno scorso, quando ero ancora all’Inter, sentivo che qualcosa non mi tornava ma non capivo cosa fosse. Con il club abbiamo deciso di separarci perché volevo trovare nuovi stimoli e nuove emozioni e ho avuto la fortuna di trovare il Monza che mi ha dato un’opportunità e grande fiducia, offrendomi un ottimo contratto e la possibilità di rimettermi in gioco e di capire cosa mi stesse succedendo”. Poi la telefonata a Galliani e la confessione: malessere e una decisione urgente da prendere. Grande rispetto. La stima e l’ammirazione per un calciatore prima di tutto uomo i gol più belli della carriera. Grazie Andrea, ci si rivede presto!

Riccardo Amato

Allegri-Juve, la fiducia è a termine

A poche ore dal cda bianconero, la posizione di Massimiliano Allegri è ancora in bilico. Ecco cosa filtra da Torino.

Massimiliano Allegri dovrà convivere da qui a novembre con un grande timer sopra la propria testa. Il conto alla rovescia è iniziato: i tifosi vogliono cambiare perché credono che sia questa la soluzione al problema.

La scelta di puntare nuovamente sul tecnico che ha portato la Juventus a due finali di Champions si sta dimostrando non al passo coi tempi. Il mondo del calcio corre veloce e non aspetta nessuno.

Serve una scossa. Adesso. La società sta già pensando alla prossima stagione e non è un caso che escano incontrollate le voci su un clamoroso ritorno di Antonio Conte. Una scelta ancora più coraggiosa porterebbe a Gian Piero Gasperini, accompagnato da una nuova strategia in termini di scouting e mercato. Qualcuno scrive di un ds più operativo, un po’ come Giuntoli a Napoli per intenderci. A volte per continuare a vincere bisogna rispolverare le lezioni di un glorioso passato.

Riccardo Amato

Le grandi contraddizioni dell’Inter di Inzaghi

È giusto seguire il proprio tecnico sul mercato e accontentarlo sempre e comunque? Tutto si può dire di questa Inter tranne che non abbia assecondato le volontà della propria guida tecnica.

La Gazzetta dello Sport svela due retroscena di mercato che non faranno piacere ai tifosi o quantomeno li faranno riflettere. Parliamo di Joaquin Correa, preferito a Dybala e Robin Gosens, oggetto misterioso degli ultimi mesi. 

Proprio così. Secondo la rosea il tecnico piacentino avrebbe chiesto alla società di concedere un’altra chance al Tucu, tra i più deludenti della rosa interista, chiudendo di fatto le porte all’arrivo della Joya. Il sogno di un tridente con Lautaro e Lukaku è stato spezzato sul nascere.

Incredibile ciò che sta accadendo invece con l’ex Atalanta. Il laterale tedesco è potenzialmente tra i primi 5 a livello europeo nel ruolo ma spesso gli viene preferito Dimarco. Confusione.

Una delle parole d’ordine per uscire dalla crisi dovrà essere lucidità. O si crede fino in fondo in questo tecnico oppure non si fanno uscire notizie per screditarlo e far fiorire alibi. Il rischio concreto è che, come tanti prima di lui, resti solo. Bentornati sul pianeta Inter.

Riccardo Amato