Il punto sul ritiro dell’Inter: ecco le novità di Inzaghi

A pochi giorni dal primo impegno di prestigio, il prossimo lunedì 26 luglio in Florida contro l’Arsenal, l’Inter di Inzaghi ritrova i suoi big. Sono arrivati De Vrij e Brozovic, elementi essenziali del probabile 3-5-2 che scenderà in campo il 21 agosto contro il Genoa. Un mese per trovare un’identità, ritmo e condizione fisica. Un lasso di tempo utile per concludere un paio di operazioni entrata (Nandez e Bellerin) e pensare agli esuberi.

La stagione interista è iniziata tra i dubbi per la nuova maglia (l’innovazione fa sempre un po’ storcere il naso) e il grande interesse per il lavoro di Simone Inzaghi. L’eredità è di quelle pesanti, la rosa è già competitiva per provare a centrare la seconda stella. La concorrenza sarà folta. A partire dalla Juventus, senza dimenticare Milan, Atalanta e Napoli. La squadra Campione d’Italia non dovrà aver paura degli avversari ma concentrarsi esclusivamente sulla propria missione.

Il mercato ha portato con sé Calhanoglu, uno sgarbo rossonerazzurro che potrebbe rappresentare una prima variante tattica del modulo di gioco. Il turco ha caratteristiche diverse da Eriksen e quella duttilità che sembra già un requisito fondamentale dell’atleta ideale. Dimarco a sinistra sta convincendo e sogna la sua grande chance in un San Siro di nuovo animato dal pubblico, il giovane Satriano ha più carte da giocare rispetto al collega di reparto Pinamonti.

Rotazioni limitate, rebus tattici e tanta immaginazione riguardano tutte le squadre in ritiro. Troppo presto per conoscere il vero volto di questa nuova Serie A. L’Inter intanto continua a sudare e ad applicare le idee di un tecnico giovane e ambizioso, che condivide con i nerazzurri la grande chance di entrare subito nella storia del calcio italiano.

Riccardo Amato

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