Napoli sogna, Inter-Atalanta show: una Serie A super!

NAPOLI SOGNA CON OSIMHEN E INSIGNE

C’è solo il Napoli in testa alla classifica di Serie A. Contro il Cagliari è arrivata la sesta vittoria consecutiva. Una vittoria di forza. Una continuità in queste prime partite figlia di una mentalità ben precisa. E proprio qui andiamo a ricercare il lavoro di Luciano Spalletti. L’intenzione di attaccare sempre e comunque, come è richiesto a una grande squadra. Da sottolineare il dato sui gol subiti, soltanto due: la squadra è anche solida e pronta al rischio. Il calendario ha finora proposto soltanto lo scoglio Juventus ma questo Napoli continua a vincere e convincere. La città sogna e non ha intenzione di rimanere troppo a lungo coi piedi per terra.

INTER E ATALANTA SHOW

Uno di quei rari casi in cui il pari accontenta tutti. L’Inter va avanti con un eurogol di Lautaro, poi arretra e sale la Dea. Troppa pressione e troppe aspettative per pensare a un Dimarco match winner. Un punto che vale tanto per entrambe le formazioni. I bergamaschi si ricordano chi sono e inseguono i fasti delle passate stagioni, i ragazzi di Inzaghi possono crescere ancora ma sono belli da vedere. Il primo scoglio stagionale dell’Inter è stato aggirato ma non superato. Ora testa alla Champions.

LA JUVE CRESCE

Riparte dallo Juventus Stadium la rincorsa bianconera ai piani alti della classifica. Una vittoria importante contro la Sampdoria, nel segno di Dybala (fuori per infortunio dopo nemmeno 15 minuti), Bonucci e Locatelli (al primo gol stagionale). Il percorso in campionato degli uomini di Allegri non può prescindere dai punti conquistati tra le mura amiche. Tra due giorni arriverà il Chelsea.

VI RICORDATE MATTIA DESTRO?

L’uomo copertina di questo pirotecnico 3-3 tra Genoa e Verona è sicuramente Mattia Destro. Un (ex) ragazzo di cui ogni tanto si sente parlare e che tutti vorremmo vedere ad alti livelli con maggiore continuità. La sua doppietta permette al Genoa di raddrizzare una partita che sembrava stregata. Ha qualche demerito il Verona che avrebbe potuto chiuderla nel primo tempo. I rossoblu sono vivi ma rispetto alla passata stagione sono molto più fragili dietro. Uno degli aspetti su cui dovrà lavorare Mister Ballardini.

VOLA L’AQUILA OLIMPIA

Roma è biancoceleste. Gli uomini di Sarri reagiscono nel momento cruciale di questo inizio di stagione, rimandando i processi e le critiche. Ha vinto la squadra che ha cercato di controllare il match, premiata dalle idee e dai suoi uomini. Di nuovo in luce Immobile e Luis Alberto. Pedro entra nella storia per aver segnato nei derby con entrambe le maglie. In casa Roma è pesata l’assenza di Pellegrini. Mourinho dovrà rigenerare mentalmente un gruppo che ha delle qualità ma si porta dietro qualche lacuna di troppo dalla passata stagione. Sarà interessante osservare l’evoluzione del cammino delle due squadre dopo questo match spartiacque.

THIAGO MOTTA 2.0

Non sono arrivati i punti ma le prestazioni quelle restano. Contro Juventus e Milan non ha sfigurato lo Spezia di Thiago Motta, alla sua seconda esperienza in Serie A. Un tecnico con le idee chiare, più maturo rispetto al recente passato, alla guida di una squadra con discrete individualità. Il suo scudetto sarà la salvezza. Riuscirà nell’impresa? A proposito di imprese e segni del destino, a 19 anni è arrivato il primo gol di Daniel Maldini, figlio di quel Paolo che ha scritto pagine di storia rossonera. Questa sesta giornata non ci ha fatto mancare nulla. Match avvincenti, squadre affamate e tanto spettacolo.
Riccardo Amato

 

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